Dopo il successo di UbunTool, con i suoi 1400 download, abbiamo deciso di rilasciare alla comunità ubuntiana un altro script. Questa volta però, anche per la mancanza di tempo, abbiamo deciso di supportare solo l’ultima nata in casa Canonical e solo per sistemi a 32 bit, quindi non usate questo script su altre versioni di Ubuntu. Se ci saranno richieste in merito, cercheremo in futuro di rilasciare una versione che supporti anche sistemi a 64 bit. Finita la premessa, vediamo in dettaglio le caratteristiche di LucidTool.
Innanzitutto diamo a Cesare quel che è di Cesare. LucidTool prende spunto anche da altri script, di cui ringraziamo i rispettivi autori: 2ClickUpdate e ubuntu-10.04-script.

LucidTool vi aiuta nella configurazione e nell’installazione di importanti librerie e codec necessarie subito dopo la prima installazione di Lucid. Ma vi aiuterà anche in seguito a mantenere pulita ed aggiornata la vostra distribuzione preferita.

A cosa serve LucidTool?

  • Installare tutti i codec multimediali con un solo click. Infatti, usando la funzione OneClick-Multimedia in pochi minuti la nostra Lince sarà pronta per leggere qualunque tipo di file multimediale, sia su internet che in locale.
  • Mantenere pulito il sistema. Il famoso script per la pulizia del forum italiano di Ubuntu, del quale abbiamo molto parlato qui, è stato integrato in LucidTool.
  • Aggiungere ed aggiornare le chiavi GPG. Grazie al contributo di ale88sv, sempre dal forum di Ubuntu, le chiavi GPG dei repository aggiunti saranno scaricate automaticamente.
  • Ripristinare il sources.list originale della nostra Ubuntu. Se abbiamo problemi con i repository e stiamo cercando il sources.list originale per risolverli, LucidTool fa al caso nostro.
  • Installare le ultime versioni di alcuni programmi utili. Attraverso la funzione Software avremo la possibilità di installare le ultime versioni disponibili di alcuni programmi. I repository appropriati per Lucid verranno automaticamente aggiunti, così come le chiavi GPG, con un grande risparmio di tempo!
  • Tenere aggiornato il sistema. Anche la parte dello script, riguardante l’aggiornamento, che troviamo nel forum di Ubuntu, è stata integrata in LucidTool; in questo modo avremo a disposizione, oltre al normale aggiornamento del sistema, funzioni come l’aggiornamento delle configurazioni di Grub, della data e dell’ora del sistema, ecc…
  • Modificare le configurazioni di sistema. Attraverso la funzione Tips and Tricks potremo modificare configurazioni di sistema, come spostare i pulsanti delle finestre a destra, rimuovere il suono di login, ecc…
  • Ripristino del sources.list. Attraverso la funzione Ripristino potremo ripristinare il sources.list che avevamo prima di utilizzare LucidTool, oppure ripristinare quello originale di Lucid.

LucidTool è strutturato in modo tale che le funzioni OneClick siano “sicure”, nel senso che i comandi potenzialmente pericolosi non siano eseguiti. Questi comandi sono invece presenti nelle funzioni per utenti esperti, attraverso le quali sarà possibile scegliere i comandi da eseguire. Per rendere maggiormente funzionale e personalizzabile LucidTool, le opzioni che verranno selezionate nelle funzioni per utenti esperti verranno ricordate nei successivi riavvii del programma, in modo da non doverle selezionare ogni volta.

Le novità rispetto a UbunTool sono:

  1. Aggiunti altri controlli per soddisfare le dipendenze di cui LucidTool necessita: zenity e libnotify-bin.
  2. Adesso lo script deve essere avviato da terminale; non viene più inserita un’icona sul menù, questo per ovviare ad alcuni inconvenienti a vantaggio di un software migliore.
  3. Le notifiche di LucidTool adesso sfruttano le notifiche di sistema:

Integrazione di LucidTool con le notifiche di Ubuntu

Come avere LucidTool?

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Trovate LucidTool anche su Launchpad, dove potete seguirne lo sviluppo, segnalare bug o dare suggerimenti.

Come avere LucidTool nella propria lingua?

LucidTool è anche multilingua, oltre alla lingua italiana sono disponibili l’inglese e lo spagnolo. E’ possibile anche aggiungere la lingua che desiderate. L’unica cosa che dovete fare è tradurre il file .pot che trovate nel tar.gz di LucidTool senza modificarne la struttura ed inviarci il file!

Come usare LucidTool?

Una volta estratto il contenuto nella nostra home, apriamo il terminale e digitiamo i seguenti comandi:

cd LucidTool

sudo ./LucidTool_install

Per avviare LucidTool:

sudo ./LucidTool

Per disinstallarlo i comandi sono i seguenti:

cd LucidTool

sudo ./LucidTool_uninstall

NOTA: LucidTool è un software distribuito sotto licenza GPL2, nella speranza che sia utile alla comunità di Ubuntu, ma SENZA NESSUNA GARANZIA. Freetime’s Blog non si ritiene responsabile in alcun modo per eventuali problemi dovuti all’uso di LucidTool.